#Stopmicrofibre – Accademia Costume Moda

Jun 29, 2019 0 Comments in Events by

Roma, 3 luglio 2019

Un’alleanza per un’industria tessile competitiva e sostenibile promossa da Marevivo

Marevivo, che da oltre trent’anni si batte a difesa del mare e delle sue risorse, riporta
l’attenzione sul tema dell’inquinamento dei mari causato dalle microfibre, nell’incontro “#STOPMICROFIBRE –
Un’alleanza per un’industria tessile competitiva e sostenibile”, che si terrà all’Accademia Costume & Moda di
Roma, mercoledì 3 luglio.
L’incontro, realizzato con il Patrocinio del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del
Ministero dello Sviluppo Economico, introdotto da Raffaella Giugni – Responsabile Relazioni istituzionali di
Marevivo, Lupo Lanzara – Vice Presidente dell’Accademia Costume & Moda, e da Marta Ferri, Cavaliere del Mare di
Marevivo, coinvolgerà importanti attori della filiera produttiva italiana, che analizzeranno il problema delle
microfibre.
“Con questo incontro, desideriamo sensibilizzare le aziende dell’industria tessile sulla necessità di investire nella
ricerca e nell’innovazione in tessuti più sostenibili con minor rilascio, e i produttori di lavatrici a sviluppare sistemi di
filtraggio più efficaci, contrastare il problema della ‘fast fashion’ e rendere obbligatoria l’etichettatura dei capi di
abbigliamento che contengono oltre il 50% di fibre sintetiche”, afferma Raffaella Giugni.
Per capire quanto sia importante e urgente affrontare il problema delle microfibre bastano solo alcuni numeri: un
carico in lavatrice di capi sintetici, produce milioni di microfibre di dimensioni inferiori ai 5 mm che si riversano in
mare dove vengono ingerite dagli organismi marini, entrando così nella catena alimentare; il 40% delle microfibre
non viene trattenuto dagli impianti di trattamento e finisce nell’ambiente. La fondazione Ellen MacArthur nello
studio “A New textiles economy” ha denunciato come gli abiti scarichino ogni anno mezzo milione di tonnellate di
microfibre negli oceani. Una quantità pari a oltre 50 miliardi di bottiglie di plastica.

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