Gli scopi fondamentali del GIF ESG Rating Scheme sono due:

Innanzitutto, valutare i rischi ESG nel corso del processo di Due Diligence e validare l’asserzione etica “GIF Responsible Organization” in accordo con la ISO 17029.

In secondo luogo, fornire agli Stakeholders la fiducia che l’organizzazionemantiene o migliora il punteggio del rischio ESG nel tempo

Il processo di validazione GIF è riferito alla norma ISO 17029. In particolare lo schema intende fornire agli Stakeholders la fiducia sulla competenza, la consistenza delle operazioni e l’imparzialità dell’Organismo di Validazione. Gli Enti di Accreditmento internazionali utilizzano la norma ISO 17029 per accreditare gli organismi di validazione. Pertanto, l’accreditamento rispetto alla ISO 17029 è un requisito fondamentale che un Organismo di Validazione deve avere per essere autorizzato a condurre la Due Diligence.

GIF ESG Rating: processo di validazione

Il Programma GIF ESG Rating consiste in:

  1. Il processo di Due Diligence
  2. Un programma di verifiche periodiche

Processo di Due Diligence

L’Organismo di Validazione deve svolgere le seguenti attività per completare la Due Diligence iniziale:

  1. Application
  2. Pre-Engagement
  3. Engagement
  4. Planning
  5. Assessment
  6. Review
  7. Decisione e rilascio dell’attestato di validazione
Due Diligence

Programma di verifiche

Senza un programma di verifiche periodiche nessuna parte interessata può avere un sufficiente livello di fiducia che l’organizzazione mantenga il livello di esposizione ai rischi ESG nel tempo. Infatti, l’Assessment iniziale rappresenta una fotografia sullo stato dei rischi a un determinato istante di tempo.

Pertanto, il GIF ESG Rating scheme include una serie di verifiche periodiche per controllare se l’organizzazione mantiene o migliora il suo punteggio nel tempo.

Nel caso in cui nuovi fatti o informazioni che possono pregiudicare la dichiarazione di validazione siano scoperti dopo la data di convalida, l’organismo di validazione deve:

  1. comunicare senza indugio i fatti all’organizzazione
  2. attuare azioni adeguate, inclusa la discussione sui fatti con l’organizzazione, e valutare se la dichiarazione di validazione richiede una revisione o un ritiro.