Scopo

Il GIF (Get It Fair) Framework assiste le organizzazioni impegnate a contribuire allo sviluppo sostenibile.

E’ importante comprendere che il GIF Framework è:

  1. una piattaforma e un linguaggio comune per la responsabilità sociale e i rischi ESG.
  2. una linea guida per definire, implementare e migliorare un sistema di gestione per la responsabilità sociale orientato ai rischi.
  3. un modello di self-assessment rispetto al quale identificare i punti di forza e le aree di miglioramento
  4. uno strumento di assessment per valutare i rischi di impatti avversi dovuti as aspetti di responsabilità sociale.
  5. un documento di riferimento che supporta le valutazioni di terza parte e la concessione di riconoscimenti
  6. uno strumento che consente la preparazione di un rapporto non finanzirio in accordo a norme e linee guida internazionali.
  7. una cornice che mette insieme diverse iniziative in un unico modello.
  8. a system to encourage the sharing of internal and external good practice

In generale, il GIF Framework si applica a tutti i tipi di organizzazione nel settore privato, pubblico o no-profit a prescindere dal settore, dimensione. attività e localizzazione.

In nessun caso esso fornisce un riferimento per azioni legali, reclami, citazioni o altre contestazioni in qualsiasi procedimento nazionale o internazionale.

Il GIF Framework consente l’integrazione con altri sistemi di gestione, metodi e strumenti basati sugli specifici bisogni e funzioni dell’organizzazione

Struttura del GIF Framework

In sostanza, il Get It Fair Framework consiste dei seguenti elementi intragrati tra loro:

  • Sette Principi fondamentali
  • Cinque GIF Criteria
  • La metrica GIF

I sette principi

Il GIF Framework affonda le fondamenta sulla norma ISO 26000 e le Linee guida OCSE per la Responsible Business Conduct

Entrambi si riferiscono a documenti emessi da organizzazioni internazionali come per esempio la “Dichiaraione Universale dei Diritti dell’Uomo”, la “Dichiarazione ILO sui principi fondamentali e i diritti di lavoro”, la “Dichiarazione di Rio sull’ambiente e lo sviluppo” e le “Raccomandazioni ILO”.

Le linee guida OCSE sulla Due Diligence Guidances forniscono i principi volontari a supporto di leggi e norme riconosciuti a livello internazionale.

Invece, la norma ISO 26000 stabilisce sette principi per la responsabilità sociale che ogni organizzazione dovrebb rispettare e applicare.

Nell’applicre i sette principi, un’Organizzazione dovrebbe considerare gli aspetti sociali, ambientali, legali, culturali, politici e di diversità. Inoltre, l’Organizzazione dovrebbe considerare le differenze nelle condizioni economiche per allinearsi alle norme di comportamento internazionali.

I GIF Criteria

Il GIF Framework consiste in cinque criteri:

  • 1 criterio riguarda la Governance e il Sistema di Gestione per la responsabilità sociale.
  • 4 criteri riguardano i rischi specifici di impatti avversi futuri relativi a ciascun aspetto della responsabilità sociale.

Una definizione per ciascun Criterio chiarisce l’intento e indirizza la metrica.

Ogni Criterio è organizzato in Topics che aiutano a focalizzare meglio la famiglia di rischi da valutare (per esempio il Criterio “Social” è organizzato in due Topics: “Diritti Umani” e “Pratiche di Lavoro”)

Ogni Topic include diverse Aree: a questo livello si assegna il punteggio.

Ogni Area consiste in un insieme omogeneo di Assessment Points non obbligatori e non necessariamente esaustivi daconsiderare nella valutazione del rischio.

OECD

Si distinguono due tipi di Area:

  • Core” : elementi di valutazione allineati con le linee guida OCSE per la Due Diligence sulla Condotta di Business Responsabile.
  • Non Core“: elementi di valutazione indirizzati dalla ISO 26000 ma non specificamente indirizzati dalle linee guida OCSE.

Mentre le Aree “Core” (basate sulla guida OCSE sulla Due Diligence for Responsible Business Conduct) sono significative in ogni organizzazione, non tutte le Aree del GIF Framework sono egualmente applicabili in tutti i tipi di organizzazione.

Per questo scopo la “Analisi di Materialità” consente all’organiazione di indetificare i rischi ESG significativi in un contesto determinato.

La GIF Metric

La GIF Metric riflette fondamentalmente il grado di implementazione del sistema di gestione e il livello di esposizione ai rischi ESG in modo quantitativo (punteggio).

Pertanto, il punteggio totale riflette e combina i seguenti aspetti:

  1. In che modo i sistemi di Governance e di Gestione sono definiti e implementati in modo efficace per prevenire tutti i rischi ESG
  2. Qual’è il livello di esposizione ai rischi che possono risultare in futuri impatti avversi sull’Organizzazione e sui suoi Stakeholders.

Il punteggio minimo per superare positivamente la Due Diligence riflette come minimo l’allineamento con le linee guida OCSE